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Graduate Fashion Week 2014 – Crispy chips are in fashion this year!

From May 31st (to June 3rd) London is going to stage the Graduate Fashion Week, the world’s leading event for fashion students, showcasing the work of over 1,000 graduates from the most influential UK and international universities.
As usual you can see on the catwalk a lot of inspirations, provocations, novelties, but in some cases you can also have a lot of doubts about the prestige of those fashion institutes.
A part from the same common teaching methods that invite students to copy “reinterpret” the great Japanese masters and the Antwerp Six, it seems that this year the pop imagery of Jeremy Scott gained a certain influence on the new generations of designers. Following the front-row reportage of the Graduate Fashion Week from the social media channels of GlamJam – The Fashion Atlas by Chiara Senatore it’s really the case to say that crispy chips are the hottest fashion trend this year.
 
Graduate Fashion Week 2014 London
 

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Alta Moda, Alta Roma: i giovani studenti

Come già detto nel post precedente, la settimana dell’alta moda romana sta sempre più avvicinandosi all’idea proposta in passato, anche da firme autorevoli di settore (Sozzani per prima), come la capitale dei giovani creativi. Roma quindi Caput Mundi delle nuove leve: una fucina creativa dove poter scovare talenti in modo che possano spiccare il volo e trovare un posto nel fashion system. Oltre all’esperimento portato avanti con successo dedicato agli stilisti orientali, che tuttora costituiscono degli appuntamenti fissi della kermesse, una particolare iniziativa è dedicata alle scuole di moda che presentano le loro creazioni di fine corso. Un’ ottima opportunità per farsi conoscere dalla stampa estera e far capire come l’Italia abbia una grande marcia in più che risiede nelle forze dei giovani, troppo spesso e ingiustamente sottovalutati. In queste scuole si formano i maestri couturier del futuro e anche se in alcune passerelle sono visibili l’ingenuità di alcune scelte, la mancata avanguardia o la standardizzazione di una debole e banale linea guida voluta dai docenti stessi, sicuramente il lavoro arriva a dei livelli molto alti.

The Alta Roma, Alta Moda fashion week is going to be one of the most important date for the calendar of the fashion talent scouts. Next to the big names of the Italian haute couture there are also the fashion schools that partecipate with the final course shows. Rome will be the Caput Mundi of young creativity and a place to show how Italian youths can do it better. The quality level is very high even if sometimes there are too much influences by the teachers, or the ideas are repetitive.

Per la scuola di moda Ida Ferri, le linee sono decisamente tradizionali, ricordano le atmosfere di quei balli dell’alta società romana nelle ville disseminate tra il Gianicolo, i Parioli o nei palazzi del centro.
For the Scuola di moda Ida Ferri we can see an old inspired style, it reminds me the pictures taken from the balls in the villas during the Dolce Vita period. Very important dresses for a princess or a marquise with precious jewels appliqued. 



Più moderne Accademia Koefia e Altieri. Accademia Koefia si concentra sul tema degli intrecci con interessanti contrasti cromatici e materici: raso, seta con pelli piume e metalli secondo una palette che va dai marroni ai blu passando per verde acido, rosso e giallo. Accademia Altieri sembra affronti un viaggio nel tempo alla riscoperta del panneggio, ed è così che si passa da un vestito anni 20 con applicazioni di preziosi scure a contrasto con l’avorio, agli anni 60 della giacchetta a mezze maniche e i pantaloni pigiama palazzo, fino alla citazione romano-bizantina con i gioielli mosaicati, quasi ravennate.
Accademia Koefia creations play with materials and colors: satin, silk, leather and metal appliques in a colorful “palette” from bright colors to dark browns.
Accademia Altieri is focused on drapery from the 20s to the 60s with interesting contemporary examples of pigiama palazzo trousers.


Infine i più contemporanei: le creazioni dello IED di Roma che pensano ad un uomo dalla silhouette rilassata, quasi di filosofia orientale nell’approccio alle forme; e i capi proposti dalla selezione di nuovi talenti olandesi che girano il mondo mostrando il loro ormai riconoscibile Dutch Touch fatto di dettagli e variazioni non convenzionali.
IED Roma is the most contemporary course that we can find in Rome. The creations seem to be inspired by the eastern japanese designers with relaxed shapes and oversized garments. In the end, an event dedicated to the Dutch fashion designers that bring a Dutch Touch in fashion with little unconventional details.

Copyright © 2010 - Alessandro Masetti